MONSUMMANO TERME - L’imponente operazione di soccorso scattata all’alba di mercoledì 8 aprile sul colle di Monsummano Alto per un uomo disperso, fortunatamente ritrovato incolume , ha riacceso i riflettori su uno dei luoghi più iconici e suggestivi della Valdinievole: le antiche cave di travertino.
Le cave, visibili da gran parte della piana fra le province di Lucca e Pisa, vantano una storia secolare che risale al Medioevo. Per secoli, da questi costoni è stata estratta la pietra utilizzata per edificare monumenti illustri come la Cattedrale di Pistoia e la basilica di Santa Maria Novella a Firenze. Dopo la chiusura definitiva nel 1987, l’area è rimasta un presidio di biodiversità e un punto di riferimento per gli amanti dell’arrampicata e del trekking, con sentieri curati dal CAI.
Nonostante l’incidente di mercoledì ricordi la necessità di approcciarsi a questi sentieri con consapevolezza e rispetto delle regole, l’attenzione oggi è rivolta al futuro dell’area. La cava è stata recentemente acquistata all’asta da un privato. L’Amministrazione Comunale guarda con favore alla possibilità che l’area diventi un volano per il turismo locale.
L’auspicio è la presentazione di un progetto per la realizzazione di una struttura, come un camping di alto livello o un’area dedicata all’accoglienza.





