PISTOIA - La violenza di genere, non comincia con i gesti raccontati dalla cronaca, comincia molto prima, negli sguardi che giudicano, nelle parole che etichettano, nei ruoli che sembrano naturali, nell’idea che amare un corpo significhi averne il pieno possesso.
Ha indagato la violenza prima della violenza, Rossella Ghigi, docente di sociologia all’università di Bologna, nel suo incontro proposto al teatro Bolognini in occasione del festival Dialoghi di Pistoia, incontro durante il quale l’attenzione è stata posta sul nesso tra corpi, genere e potere.
Per affrontare il problema violenza non basta – è stato spiegato – “proteggere le vittime” e “punire i carnefici”, bisogna interrogare i modelli di potere che la rendono possibile e capire perché la violenza di genere ci riguarda, anche quando non siamo vittime, anche quando non siamo carnefici.






