COLLODI, PESCIA - Sabato 28 marzo 2026 è stata inaugurata la rinascita del Parco di Pinocchio, segnando l’inizio di un nuovo corso per l’intero sistema turistico-culturale del borgo nel bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini. La giornata, celebrata con l’ingresso gratuito per tutti i visitatori, ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e della nuova governance guidata da Giordano Bruno Guerri
Il passaggio della gestione operativa dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi alla società Collodi Edutainment ha garantito un’immediata stabilità finanziaria grazie all’anticipo di dieci anni di affitto. Guerri, che ricopre il ruolo di presidente della Fondazione e amministratore delegato della società di gestione, punta a esportare il “modello Vittoriale” sul lago di Garda, per raddoppiare il numero di visitatori entro il 2028, arrivare pertanto a circa 130mila
La riapertura conclude un piano di riordino triennale finanziato dal PNRR, che ha permesso il restauro delle sculture monumentali, l’adeguamento degli impianti e la piantumazione di nuove essenze nel Giardino Garzoni.
Per il futuro, la priorità assoluta resta la nuova variante stradale: il Presidente Giani ha confermato l’impegno della Regione a finanziare l’opera per liberare il borgo dal traffico pesante e unificare il complesso monumentale
Il programma del bicentenario prevede una fitta rete di eventi tra cui picnic nel verde, aperture serali estive e il Pinocchio Street Festival ad agosto. Guerri ha inoltre annunciato una promozione mondiale a “tappeto”, con tappe previste a Madrid, Tokyo, Praga e in Messico, per far riscoprire Collodi come l’ombelico del mondo della favola






