CASALGUIDI - Casalguidi: Una Piazza Gramsci gremita ha accolto il concerto di Cristina D’Avena, appuntamento clou della 141ª Fiera di Casalguidi. La serata è stata in grado di riunire più generazioni nel segno delle sigle dei cartoni animati.
Un vero e proprio viaggio nel tempo, con destinazione gli anni Ottanta e Novanta, attraverso il vasto repertorio della cantante: dalle prime sigle, come “I Puffi”, fino a classici intramontabili come “Occhi di gatto” e “Mila e Shiro – Due cuori nella pallavolo”.
A cantare tutte le sigle, insieme a Cristina D’Avena, un pubblico di ogni età. Per una sera, i più grandi sono tornati bambini, risintonizzandosi sulle storie e sui personaggi dei cartoni animati che hanno accompagnato la loro crescita.
Ma non è soltanto nostalgia. È qualcosa di più: i più romantici la chiamano magia, ma forse è soprattutto il bisogno, comune a tutti, di ritrovare un luogo sicuro nella memoria. Un porto felice dove Holly segna il gol nella finale dei Mondiali, Lady Oscar affronta i suoi nemici e Pollon continua a farci sorridere con le sue avventure.
Un viaggio nella memoria, dunque, ma anche un ponte tra generazioni. Perché le sigle cantate questa sera a Casalguidi non appartengono soltanto al passato: continuano a parlare a chi è cresciuto con quei cartoni e a chi li sta scoprendo oggi.






