MONTECATINI TERME - Il destino dello stabilimento Terme La Torretta segna oggi un punto di svolta fondamentale per l’identità di Montecatini. La struttura, cuore pulsante del termalismo storico, sta vivendo una transizione proprietaria decisiva: dal patrimonio della società Terme SPA, attualmente in gestione commissariale, il complesso passerà, probabilmente, sotto l’egida diretta del Comune di Montecatini.
Tuttavia, il presente di questo gioiello architettonico è segnato da un amaro contrasto. Come evidenziato da un recente sopralluogo della commissione consiliare delle partecipate, il sito versa in condizioni di grave degrado. Dove un tempo regnava l’eleganza, oggi si avverte l’urgenza di un intervento che riscatti la struttura dalla fatiscenza, restituendo dignità a un luogo che ha fatto la storia del benessere europeo.
2. Le Radici del Benessere: Dall’Acqua Rinfresco ai Medici
La nascita del complesso è legata in modo molto stretto alla sorgente dell’Acqua Rinfresco, nota fin dal 1500. Fu il Duca Cosimo I de’ Medici a inviare un emissario per mappare i bagni montecatinesi; le cronache del tempo descrivevano una sorgente chiamata Bagnolo o Bagno Tondo, in seguito ribattezzata Bagno Mediceo
4. L’Anima Internazionale e le Sette Sorgenti
Oggi l’area delle Terme Torretta custodisce ben sette sorgenti:
• Rinfresco (per la cura idropinica);
• Torretta;
• Aqua Giulia (per i bagni termali);
• Villino, Preziosa e Teti (collocate in una vasca semicircolare nel parco);
• poi c’è una settima sorgente, il cui nome è andato perso, ma che resta parte integrante delle 50 sorgenti del bacino di Montecatini
5. Misteri nel Parco: Il Rio, la Contessa e i Cunicoli Segreti
Il parco è un ecosistema di simboli, attraversato dal Rio Castagnarola che, scendendo dal Colle delle Panteraie, crea una cascata e un laghetto suggestivi. Tra arredi in degrado e richiami esoterici, spicca una cappella neogotica dell’Ottocento, legata alla leggenda della Contessa Teresa Corsi Magnani.
6. La Scienza dell’Acqua: Perché la Torretta era “Pomeridiana”
Dal punto di vista chimico-fisico, l’Acqua Rinfresco è un’acqua leggera, con un residuo fisso pari a circa un sesto rispetto alla potente Leopoldina. Questa caratteristica la rende imbattibile per favorire la diuresi e ne ha determinato il peculiare uso sociale.
Mentre lo stabilimento Tettuccio chiudeva a mezzogiorno poiché le sue acque richiedevano la somministrazione a digiuno mattutina, la Torretta era l’unica a restare aperta esclusivamente nel pomeriggio. Questo generava un rito conviviale unico: i bagnanti vi si recavano dopo i pasti per passeggiare tra la musica e le storiche mescitrici, trasformando la terapia in un raffinato momento di vita mondana.





