PISTOIA - Al Funaro di Pistoia una giornata di studio su “reale, virtuale e teatrale” per riflettere sull’impatto del digitale su identità, corpo e mente dei più giovani. Obiettivo: favorire il benessere psicofisico di bambini e adolescenti, promuovendo il teatro come strumento educativo e inclusivo, soprattutto nell’era dei social e dell’intelligenza artificiale.
Il progetto, alla terza edizione, punta anche a facilitare l’accesso al teatro con biglietti agevolati e a sostenere i giovani più fragili, sottolineando il valore della cultura come strumento di prevenzione del disagio. L’iniziativa è promossa da Studiamente APS, Azienda USL Toscana Centro e Fondazione Teatri di Pistoia nell’ambito del progetto “Vitamina T – il Teatro fa bene”.






