PISTOIA - “Dalla riscoperta della figura di Policarpo Petrocchi e della cultura letteraria dei suoi tempi, ai temi della montagna”.
Sono le questioni al centro della Festa del Parco Letterario Policarpo Petrocchi di Castello di Cireglio, giunta alla quinta edizione.
Un evento che, tra momenti musicali, conferenze, incontri, passeggiate, è occasione di valorizzazione del borgo che ha dato i natali al linguista e scrittore, autore a fine ‘800 del “Nòvo dizionario universale della lingua italiana”, detto anche «Il Petrocchino».
L’apertura è stata sulle note del gruppo spontaneo della banda Borgognoni di Pistoia, che ha accompagnato una passeggiata per le vie del paese e nel segno della scoperta o riscoperta delle erbe commestibili e officiali. Una festa che, rispetto alle passate edizioni, punta sui momenti convivali e occasioni di valorizzazioni delle piccole aziende della montagna pistoiese.
La festa del Parco, che si concluderà domenica, nato nel 2021 per valorizzare e promuovere attraverso la letteratura i luoghi legati alla vita del suo illustre figlio, è anche occasione di valorizzazione dei legami creati nel corso del tempo, tra il progetto culturale che questo rappresenta e la comunità locale, come nel caso della scuola.