Sabato 10 gennaio si inaugura ufficialmente “Pistoia Capitale italiana del libro 2026”, iniziativa voluta dal Ministero della cultura, a cura del Dipartimento per le attività culturali, e finalizzata a promuovere la lettura e la letteratura a livello nazionale.
La cerimonia di apertura si terrà alle ore 16:00, al Teatro Manzoni, dove sarà presentato il programma di eventi .
Il momento centrale della cerimonia di inaugurazione sarà affidato ad Aldo Cazzullo. Il celebre giornalista e scrittore terrà una lectio magistralis dal titolo Francesco e Dante, nascita di una nazione. L’intervento esplorerà le radici dell’identità italiana attraverso due figure cardine della nostra storia: San Francesco, il “primo italiano” che ha parlato alla gente nella lingua del popolo, e Dante Alighieri, il padre della lingua e dell’idea stessa di Italia.
Sono oltre 1.500 appuntamenti previsti nel corso dell’anno in cui sarà Pistoia Capitale italiana del Libro, che coinvolgeranno anche spazi non convenzionali come parchi, circoli, frazioni della montagna, ambulatori pediatrici, botteghe, ecc., integrando i festival cittadini più affermati con una serie di azioni di promozione della lettura, che intendono situarsi in ogni singola azione quotidiana della vita cittadina.
«Essere Capitale del Libro significa riconoscere alla lettura la forza di unire le persone e alimentare la coscienza civile. Pistoia è pronta a farsi guida di questo processo, trasformando ogni cittadino in un protagonista di questa grande avventura», si spiega nel dossier che ha portato la città ad aggiudicarsi l’ambito titolo.
Domani al via l’anno di Pistoia capitale del libro
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