PISTOIA - Venerdì 16 gennaio presso l’Istituto Capitini di Agliana, gli studenti hanno avuto l’opportunità di un incontro ravvicinato con la storia viva della lotta alla mafia. Renato Cortese, prefetto e dirigente di Polizia, già capo della Squadra Cattura di Palermo, ha dialogato con Enrico Bellavia, saggista e vicedirettore de L’Espresso.
Il titolo dell’incontro,” La scelta del coraggio. Legalità, verità e coscienza civile”, è stata l’essenza di un racconto epico: per 43 anni Bernardo Provenzano è stato il simbolo , del potere mafioso che sembrava intoccabile. Poi, la cattura. Tra i protagonisti di quel momento decisivo c’era proprio Cortese, che ha condiviso una lotta alla criminalità vissuta sul campo, e vicedirettore Bellavia.
Nel pomeriggio, la sala maggiore del Comune di Pistoia ha ospitato lo stesso evento, ampliando il dialogo a un pubblico più vasto. Un’occasione per riflettere su come lo Stato, con tenacia e umanità, possa prevalere sull’oscurità. L’iniziativa fa parte del progetto “Portatori di Memoria”, promosso dall’associazione Quarto Savona Quindici e dall’associazione Vento e Vertigine.
Doppio appuntamento in provincia con Renato Cortese
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