PISTOIA - Sono in prevalenza uomini adulti e di nazionalità italiana, le persone senza fissa dimora accolte dai servizi comunali di Pistoia, incrementati, come ogni anno, nei mesi invernali, per far fronte ai rischi derivanti dal freddo.
18 uomini, 4 donne, per la maggioranza italiani e, nello specifico, pistoiesi, ma in 9 casi anche di nazionalità straniera, sono accolti in parte all’albergo popolare, aperto tutto l’anno, e in parte nell’immobile di via San Biagio in Cascheri attivato proprio durante l’inverno.
Servizi fondamentali, ma che hanno necessariamente delle regole: non possono accedervi ad esempio persone con dipendenze, problema diffuso in chi sta per strada. L’obiettivo è di accompagnare la persona fuori dall’emergenza in un percorso di riconquista dell’autonomia. Da qui da pochi mesi è nato il progetto DIMORA, in partenariato con Gruppo Incontro, Intrecci e Misericordia di Pistoia
Emergenza freddo, accolte 22 persone nei servizi comunali
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