La tazzina di caffè portata ai Carabinieri dalla donna che temeva di esser vittima di un tentato avvelenamento da parte del marito, conteneva una sostanza tossica.
E’ l’esito della perizia disposta dalla Procura di Pistoia. Le analisi hanno evidenziato come il liquido, per la quantità presente, non avrebbe potuto produrre danni gravi alla donna ma che una ingestione reiterata avrebbe invece potuto causarne.
I fatti risalgono al maggio scorso quando un operaio pistoiese è stato arrestato con l’accusa di tentate lesioni. Ad incastrarlo sarebbero state le immagini delle telecamere che la donna aveva piazzato in casa e che lo avrebbero immortalato mentre versava in una tazzina di caffè una sostanza simile alla candeggina o a un disgorgante.
Esito della perizia sulla tazzina di caffè
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