Quanto la Regione interverrà per mettere in sicurezza la frana nell’area del Fosso delle Pietre a San Marcello, frana che dal 2024 minaccia l’abitato in via Pietro Leopoldo?
A chiederlo, con una interrogazione, è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.
“Per 16 mesi è stato negato il carattere naturale e calamitoso del dissesto, ma dopo il riconoscimento da parte degli enti pubblici della necessità di interventi di messa in sicurezza, la Regione deve attivarsi in modo tempestivo”, dichiara Capecchi.
La frana – ha spiegato l’esponente pistoiese di Fratelli d’Italia – è tuttora in evoluzione e, oltre alle abitazioni, alcune delle quali risultano già interdette per pubblica incolumità, potrebbe interessare anche la soprastante strada SS 66 Modenese, gestita da Anas.”
Attualmente non sarebbe stato ancora avviato un intervento di stabilizzazione del versante superiore, considerato essenziale per la sicurezza dell’area. “E’ evidente – conclude Capecchi – che data la dimensione della frana, e la sua evoluzione, va coinvolta subito Anas prima che la strada SS 66, soprastante pochi metri, venga interessata”.
Frana a San Marcello. Interrogazione di Capecchi
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