Un messaggio di pace e di pacificazione, di inclusione, per tutti coloro che sono considerati diversi, che hanno uno stigma.
Così Rosalba Bonacchi, presidente provinciale dell'Anpi, ha spiegato il gesto compiuto, nel Giorno della Memoria in piazza della Resistenza, l'omaggio a tutte le persone che per il proprio credo, orientamento sessuale, etnia, pensiero politico furono uccisi dalla follia nazifascista. Un momento, promosso dalla stessa Anpi e dal Cudir pistoiese (il comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane) che ha preso il via dal ricordo di Renato Moscato, ebreo pistoiese, ucciso ad Auschwitz e proseguito dall'omaggio agli altri cippi che, attraversando il parco cittadino, oggi rappresentano un cammino della memoria in ricordo delle vittime di quei giorni, in uno dei luoghi simbolo di Pistoia…
Francesco Rossano






