Inziato il girone di ritorno nel camponato di Serie D e nel girone D è ricomonciato come era finito quello di andata, perchè le prime della classe continuano a vincere mantenendo le loro posizioni. Vedi Forlì in testa con 42 punti, reduce dalla netta vittoria in casa del fanalino di coda Sammaurese. Tre punti pesanti per la formazione di Alessandro Miramari. Ma dietro non demorde il Ravenna, successo per 3-0 sul Prato, lanieri sconfitti dopo cinque risultati utili consecutivi, giallorossi trascinati dal centrocampista Guida determinante con gli assist per i primi due gol ravennati. Nel secondo tempo ha suggellato la sua prestazione segnando il terzo gol, chiudendo definitivamente la gara e regalando ancora la seconda posizione alla sua squadra.
Terzo posto ancora per il Tau Altopascio, 39 punti. I ragazzi di mister Venturi hanno travolto il San Marino 5-0. E chi tiene duro, testa bassa e lavorare, consapevole di non aver altra chance se non quella di proseguire con le vittorie è la Pistoiese. Ha guadaganto una posizione sorpassando il Lentigione, 34 punti che cosnentono di mantenere invariato il distacco dal primo posto, questo grazie al 2-0 in casa contro il Fiorenzuola. Il Piacenza inizia l’anno con il piede giusto, prendendo una boccata d’ossigeno in classifica uscendo dalla zona playout. Ma contro il Cittadella Vis Modena succede di tutto. A cambiare la partita l’espulsione (duramente contestata dal Cittadella con ricorso non accettato) al termine della prima frazione di Boccaccini: una volta in superiorità numerica, la squadra di Rossini ha cambiato marcia dominando la ripresa e portando a casa tre punti. L'espulsione a Boccaccini sarebbe nata da un errore dell'arbitro, che prima ha revocato e poi confermato la decisione. Secondo i dirigenti del Cittadella l’arbitro avrebbe confuso il portiere a terra Piga con quello del Piacenza e attribuendo erroneamente il cartellino rosso a Boccaccini. Tuttavia, il giudice sportivo ha respinto questa tesi, ritenendola “difficilmente sostenibile” e basandosi sul referto arbitrale in cui il direttore di gara ha spiegato che Boccaccini ha spinto un giocatore avversario.
Giada Benesperi






