PISTOIA - Le tre grandi associazioni di categoria dell’agricoltura – Confagricoltura, Cia, Coldiretti – insieme, con al fianco l’Associazione Vivaisti Italiana nella cornice istituzionale del Distretto vivaistico ornamentale pistoiese, per affrontare le nuove sfide del settore a livello locale, nazionale ed internazionale.
L’assemblea del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale, riunitasi nel parco pistoiese di Gea, punta su una strategia condivisa per affrontare le criticità, sostenere l’innovazione e cogliere nuove opportunità.
Un passaggio importante per il comparto vivaistico pistoiese, chiamato oggi a confrontarsi con criticità sempre più complesse, dalle emergenze fitosanitarie alla gestione della risorsa idrica, dai cambiamenti climatici ai costi di produzione, fino alla necessità di investire in innovazione, competenze e nuovi mercati. Sfide che – secondo quanto emerso dall’assemblea di Distretto – nessuna impresa, da sola, può affrontare in maniera efficace.
L’obiettivo ambizioso è fare di Pistoia un laboratorio europeo di sviluppo, identità e cultura del verde. Al centro del progetto la Commissione di Confronto Strategico e i protocolli “Piante di Toscana” e “Pistoia Capitale delle Piante”.
Il vivaismo unisce le forze, tra sfide e nuovi progetti
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