PISTOIA - L’aspetto che riguarda la violenza di genere è quello più allarmante… in continua crescita negli ultimi anni in provincia. Il dato è quello che emerge dalla relazione del Procuratore della Repubblica di Pistoia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, relativo al periodo che va dal primo luglio 2024 al 31 giugno 2025.
864 i casi di violenza di genere registrati in provincia: più di due al giorno. Più dell’anno precedente, quando furono 583, e più di quello prima ancora quando furono 520.
360 i maltrattamenti in famiglia.
Preoccupante anche il coinvolgimento dei minori: la violenza è avvenuta su minorenni in 5 casi, di fronte a minori in altri 6.
Per quanto riguarda i reati più gravi, 3 sono gli omicidi avvenuti o scoperti nel periodo di riferimento, ovvero quello di Salvatore Blandino, a Quarrata, ucciso e sepolto dal figlio; quello di Ana Maria Andrei, i cui resti sono stati trovati nei pressi dei un casolare sopra le Panteraie a Montecatini, uccisa da Vasile Frumuzache ed infine l’omicidio di Sakran Ibrahim Abdalla, 27 anni, trovato morto dopo oltre un mese dal suo assassinio all’interno dell’ex hotel impero a Montecatini.
7 i tentati omicidi, tra cui il regolamento di conti tra parenti in un vivaio a Canapale, l’accoltellamento nei pressi di un centro di accoglienza a Monsummano, un altro episodio di violenza a Vicofaro. Tre i tentati femminicidi.
Una parte della relazione è dedicata a Montecatini: La crisi imprenditoriale ha avuto una ripercussione sulle attività dell’indotto e anche su quelle illecite. Sono entrati in crisi – si spiega nella relazione -i fenomeni delittuosi di cui i locali di intrattenimento erano in passato luogo di elezione (come spaccio di sostanze stupefacenti o prostituzione). Questo, insieme ad una tendenza diffusa anche a livello nazionale, ha favorito, la criminalità economica ed in particolare, nel pistoiese, nel settore fallimentare, tributario, nel riciclaggio e nell’autoriciclaggio di denaro. Più recentemente anche nelle truffe online e nelle frodi in danno dello Stato, come quelle milionarie in due rilevanti operazioni della Finanza sui bonus edilizi.
Sul fronte degli infortuni sul lavoro, si sono registrati 21 lesioni colpose gravi e il pressocché totale adeguamento delle imprese controllare alle prescrizioni imposte. Il che – spiega il Procuratore – fa desumere che i molti controlli preventivi operati nei luoghi di lavoro (183) abbiano prodotto un virtuoso declassamento dei casi di morti e lesioni.
Sempre diffuso è poi il fenomeno dei furti in generale e dei furti in appartamento in particolare, rispetto ai quali ultimi purtroppo – si sottolinea nella relazione – continua ad essere carente l’attività di accertamento.
La criminalità in provincia. Il punto
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