FIRENZE - Sostenere l’autonomia delle persone con disabilità e supportare le imprese negli obblighi di legge: nasce con questi obiettivi “Futuro Inclusivo”, il piano sperimentale della Regione Toscana elaborato insieme ad Anci.
L’iniziativa punta a trasformare l’obbligo di assunzione (Legge 68/1999) in un’opportunità concreta attraverso convenzioni tripartite tra aziende, servizi per l’impiego e cooperative sociali di tipo B.
Il meccanismo prevede che le aziende finanzino commesse di pubblica utilità individuate dai Comuni, come la manutenzione del verde o dei parchi. Il lavoro viene affidato a cooperative sociali che assumono persone con disabilità, garantendo loro un inserimento graduale in contesti protetti.
Oltre all’aspetto economico, il progetto mira a restituire dignità e indipendenza ai lavoratori, offrendo loro uno stipendio e un percorso di crescita che potrebbe culminare, al termine dei 12 mesi di convenzione, in un’assunzione diretta da parte dell’azienda sponsor.





