FIRENZE - Vasile Frumuzache è comparso davanti ai giudici della corte d’Assise di Firenze. Silenzioso, non ha mai proferito parola se non, su richiesta della corte, “so parlare benissimo l’italiano”.
Per la guardia giurata 32enne, di origini rumene e residente a Bizzarrino, nel comune di Monsummano, l’accusa è del duplice omicidio di Ana Maria Andrei, ragazza rumena di 27 anni, e di Denisa Paun, anch’essa rumena, 30 anni, i cui corpi sono stati ritrovati nei pressi di un casolare sopra la zona delle Panteraie a Montecatini lo scorso giugno.
Presenti in aula la mamma di Denisa e la sorella di Ana, Valentina, costituite parti civili insieme ai genitori e al fratello della Andrei, all’associazione antiviolenza “Insieme a Marianna” e ai nipoti di Denisa (figli del fratello).
La Corte ha deciso di riunire nel fascicolo processuale pratese (relativo alla morte di Denisa) anche quello pistoiese (sulla morte di Ana). Pertanto – salvo diversa opinione della Procura generale – a sostenere l’accusa in aula sarà la Procura di Prato, a cui Frumuzache confessò entrambi gli omicidi.
La prossima udienza sarà il 5 febbraio.








