PISTOIA - L’ultimo atto di 24 ore di fuoco all’interno del partito democratico comunale sono le dimissioni – arrivate nel pomeriggio – del segretario dell’unione pistoiese del PD Massimo Vannuccini.
Dimissioni quasi scontate dopo l’assemblea di lunedì sera a Santomato in cui, mentre il segretario stava per annunciare la disponibilità a fare le primarie, una parte del partito ha raccolto la maggioranza dei voti (39 su 64 aventi diritto e 43 presenti) su un documento che ha indicato la consigliera Stefania Nesi come candidata sindaca.
A niente è servita la lettera aperta dei Segretari dell’Unione comunale – diffusa in mattinata – con la quale si rinnovava la fiducia a Vannuccini.
“In questi mesi – ha scritto l’ormai ex segretario – ho lavorato per costruire un campo largo progressista fondato su un presupposto chiaro: la necessità di una candidatura civica, autorevole e trasversale, capace di parlare alla città oltre i confini tradizionali dei partiti. Questa impostazione non nasceva da una scelta personale, ma era il frutto delle consultazioni svolte in seno al Partito Democratico e della sintesi politica costruita con le forze della coalizione. La decisione assunta dall’Assemblea comunale ieri sera segna un orientamento diverso, che non mi consente di essere l’interprete coerente della linea politica fin qui condivisa. … Continuerò a sostenere il Partito Democratico e il progetto di un centrosinistra largo e competitivo”.
Pistoia. Il segretario del Pd comunale si è dimesso
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