La chiesa di San Benedetto di via Bindi e il Deposito Rotabili Storici della Fondazione Fs, accanto alla stazione ferroviaria, sono le location pistoiesi utilizzate nel film "Il treno dei bambini" di Cristina Comencini, di recentissima uscita sulla piattaforma a pagamento Netflix.
La regista e l’attrice protagonista Serena Rossi, hanno presentato il lungometraggio nella sala Maggiore del Palazzo Comunale, in piazza del Duomo, a Pistoia, grazie all’iniziativa dell’associazione “Amici del Vallecorsi per il teatro Aps“ con la partecipazione del Comune di Pistoia e la collaborazione di Toscana Film Commission.
Le riprese per il segmento pistoiese si sono svolte l’anno scorso, tra novembre e dicembre 2023. Non solo luoghi, ma anche persone e professionisti di casa nostra coinvolti nel film: il doppiaggio infatti è stato diretto dalla pistoiese Nicoletta Negri, direttrice artistica degli Amici del Vallecorsi, mentre alcuni dei bambini presenti nelle scene sono allievi delle Accademie dirette da Eleonora Di Miele.
"Il treno dei bambini" racconta la storia vera dei tanti bambini del Sud che, nell’immediato dopoguerra quando il Paese cercava faticosamente di riprendersi dalle conseguenze del secondo conflitto mondiale, partivano con il treno per raggiungere le famiglie del Nord disposte ad accoglierli per nutrirli, farli studiare, dare loro tutto ciò che i genitori sapevano di non potergli garantire. Quartieri Spagnoli, Napoli, 1946. Amerigo (Stefano Accorsi da grande e Christian Cervone da bambino) è un bambino di sette anni che vive in condizioni di estrema povertà insieme alla madre Antonietta (Serena Rossi). La sua vita cambia quando la madre decide di metterlo su un treno per il Nord per mandarlo a vivere da Debra (Barbara Ronchi), una contadina che se ne prenderà cura come fosse suo figlio.
Leonardo Cecconi






