FIRENZE - Ha preso il via in Consiglio Regionale la discussione sul bilancio di previsione della Toscana per il triennio 2026-2028. Si tratta di una manovra finanziaria da 12,8 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 12,3 miliardi del precedente bilancio, che concentra la maggior parte delle risorse sulla sanità pubblica e non prevede alcun aumento delle tasse.
Al comparto sanitario sono destinati 8 miliardi e 273 milioni di euro, una cifra che rappresenta oltre il 64% del totale delle risorse disponibili.
Per il Trasporto pubblico locale (gomma, ferro e mare) sono stati stanziati oltre 698 milioni di euro, includendo fondi specifici per la tramvia di Firenze e il progetto Darsena Europa a Livorno.
Si consolida il risultato del recupero dall’evasione, che assicura alle casse regionali un gettito di circa 200 milioni di euro all’anno.
Lo stanziamento previsto per la Difesa del Suolo è di 45 milioni, che includono risorse specifiche destinate alle zone colpite dagli eventi alluvionali di settembre/ottobre 2025.
Nella voce investimenti, nel triennio saranno mobilitati 920 milioni di euro di risorse regionali in vari settori, che si andranno a sommare ai fondi provenienti dallo Stato e dall’Unione Europea.
La manovra contiene poi due misure di forte impatto diretto sulla vita dei cittadini toscani: una nuova forma di sostegno al reddito e la conferma della politica fiscale.
Viene introdotto il Reddito di inserimento lavorativo del valore di 23 milioni di euro per un anno, destinata a una platea stimata di oltre 11.000 persone che non beneficiano di ammortizzatori sociali e con un ISEE inferiore a 15.000 euro. Questi cittadini potranno ricevere un assegno mensile per un periodo da 9 a 12 mesi, a condizione di partecipare a corsi di formazione professionale. La misura sarà stanziata grazie ad un avanzo di Arti (Agenzia regionale per l’impiego).
Sul fronte tasse, l’addizionale regionale IRPEF non subirà aumenti. “Al momento non è previsto un aumento della tassazione – ha detto il presidente della commissione Affari istituzionali Salotti – in attesa però che il Governo sciolga i nodi sul payback” relativo ai dispositivi medici.
Gli investimenti previsti avranno ricadute concrete su tutto il territorio regionale. Ad esempio sulla viabilità, come la realizzazione del nuovo ponte di Figline e Incisa Valdarno, la circonvallazione di Empoli e il restauro del ponte mediceo a Pontassieve.
Viene inoltre garantita la piena copertura finanziaria per la compartecipazione ai fondi europei. La manovra si fonda su 29 progetti regionali strategici, dal valore complessivo di 6 miliardi e 178 milioni di euro, che spaziano dalla mobilità sostenibile alla transizione ecologica, dalla riqualificazione urbana alla tutela della salute. L’obiettivo complessivo è quello di sostenere l’economia e rafforzare i servizi essenziali in ogni area della Toscana








