TOSCANA - La Regione Toscana rafforza il piano per ridurre le liste d’attesa nella sanità pubblica. Per il 2026 sono stati stanziati 32 milioni di euro: venti serviranno ad aumentare le prestazioni negli ospedali pubblici con attività aggiuntive di medici e tecnici, mentre dodici milioni andranno a potenziare le prestazioni nelle strutture private convenzionate.
Una parte dei fondi, quattro milioni, sarà assegnata alle aziende sanitarie che riusciranno a migliorare i tempi di attesa nelle prestazioni più critiche, come dermatologia e oculistica.
Nel 2025, grazie alle misure già adottate, sono stati recuperati quasi 16 mila interventi chirurgici e oltre 356 mila prestazioni ambulatoriali.
La Regione punta inoltre a migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni, dopo il forte aumento di richieste di visite ed esami negli ultimi anni. Per questo è stato introdotto un sistema di quesiti diagnostici standardizzati che aiuta i medici a indicare esami e priorità in modo più preciso, con l’obiettivo di ridurre le richieste non necessarie e garantire risposte più rapide ai pazienti che ne hanno davvero bisogno.





