MONTECATINI TERME - Sulla riforma degli istituti tecnici Cisl Scuola denuncia una preoccupante mancanza di indicazioni operative e procedurali, definendo “di difficile risposta” i dubbi su come verranno gestiti i programmi e il personale.
Il timore principale riguarda la rimodulazione degli insegnamenti basata su macro-raggruppamenti. Si prospetta infatti l’unione di quattro discipline, fisica, chimica, biologia e scienze della terra in una sola, scienze sperimentali, generando confusione su chi dovrà effettivamente insegnarle
Confermata la decurtazione delle ore di italiano e geografia
Il sindacato chiede garanzie affinché la riforma non crei “perdenti posto” e trasferimenti forzati, tutelando la continuità del personale.
Nonostante i nuovi codici siano già presenti sul sistema informativo SIDI per le prossime iscrizioni , la segretaria nazionale CISL Ivana Barbacci e i rappresentanti territoriali chiedono un rinvio di almeno un anno. L’obiettivo è quello di dettagliare meglio l’offerta formativa, finora apparsa poco delineata, coinvolgendo direttamente il mondo della scuola, le famiglie e gli studenti.





