Ogni tre ore, in Italia, una persona riceve una diagnosi di sclerosi multipla. Nella maggior parte dei casi si tratta di una persona giovane.
E’ da questo dato che nasce “I giovani oltre la SM”, il nuovo progetto nazionale promosso e sostenuto da Fondazione Conad Ets e realizzato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per offrire supporto psicologico, spazi di confronto e strumenti concreti ai giovani che convivono con la malattia, in uno dei momenti più delicati della loro vita, che è quello della diagnosi.
L’argomento è stato al centro di un confronto che si è tenuto presso la Sezione provinciale Aism.
Rivolto ai giovani sotto i 40 anni, “I giovani oltre la SM” punta a rafforzare una rete di sostegno di prossimità, offrendo supporto psicologico qualificato e occasioni di confronto tra pari, fondamentali per affrontare l’impatto emotivo della diagnosi e le sfide della vita quotidiana.
Il progetto si articola in tre ambiti principali: il supporto psicologico, gli “aperitivi con l’esperto” – momenti informali di incontro e dialogo tra giovani e rappresentanti di istituzioni, imprese e terzo settore – e le attività di sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere una cultura dell’inclusione fin dalle nuove generazioni.
Particolare attenzione è riservata al momento della diagnosi, grazie alla diffusione del Kit AISM per le persone neo-diagnosticate, pensato per orientare e accompagnare i giovani nei primi momenti dopo la comunicazione della malattia.





