PISTOIA - Pistoia-Dopo la Messa in Cena Domini, con la quale si fa memoria dell’Ultima Cena di Gesù con i suoi discepoli prima della Passione, anche a Pistoia i fedeli, come ogni anno, hanno partecipato al giro delle sette chiese.
Una tradizione che, dal Medioevo attraversando i secoli, si rinnova nella notte del Giovedì Santo: un momento di devozione popolare, un pellegrinaggio per le strade della città organizzato dalla Misericordia.
La processione, partita dalla chiesa dell’Arciconfraternita in via del Can Bianco, ha percorso le strade del centro facendo tappa al monastero delle Clarisse e nelle chiese di San Paolo, della Madonna dell’Umiltà, San Francesco, Sant’Andrea e nella cattedrale di San Zeno, fermandosi in preghiera davanti agli altari, detti impropriamente “sepolcri”.





