Uno straordinario Remo Marchioni ha portato a 7 i suoi record mondiali di staffetta.
Il campione master nativo di Gaggio Montano, ma da sempre legato alla città di Pistoia e in forze all’Atletica Pistoia… e i suoi compagni Francesco Paderno, Vincenzo Vanda e Andrea Corvetti hanno stabilito i nuovi record delle staffette indoor 4×200 metri e 4x400m M90 a Padova, togliendoli agli Stati Uniti.
Con prestazioni rimarchevoli, hanno abbassato notevolmente i tempi realizzati dal quartetto a stelle e strisce: basti pensare che nella 4x200m hanno chiuso in 3’25”47 (5’40”82 era il tempo da battere) e che nella 4x400m hanno concluso la prova in 8’12”69 (il precedente era di 12’54”41).
Con questi due nuovi primati iridati, Marchioni ha portato a 7 i suoi record mondiali in staffetta: lo scorso autunno, a Novara, assieme a Paderno, Roberto Maiocchi e Vanda frantumò il primato mondiale della staffetta 4x100m M90 all’aperto (1’27”37 il nuovo primato; 1’33”52 il vecchio, appartenente a un quartetto giapponese) e con Andrea Corvetti, Vanda e Paderno quello della 4x400m M90 all’aperto (8’17”55; anche in questo caso il primato è stato strappato allo stesso quartetto nipponico).
Ma Marchioni è primatista mondiale anche della staffetta all’aperto 4x400m M85 e delle staffette indoor 4x200m e 4x400m M85.
Record che danno lustro a Pistoia, alla Toscana e all’Italia.
A Padova, ove sono stati subito degnamente festeggiati da organizzatori e pubblico, è stata scritta un’altra splendida pagina della storia dell’atletica master internazionale. Imprese che valorizzano il movimento master tricolore, dimostrando, ancora una volta, come la passione e la qualità possano superare ogni limite anagrafico.
“Sono felice di quello che siamo riusciti a fare – le prime parole di Remo Marchioni al termine della “due giorni” in pista –. Dedico questi successi in primis a me stesso, che ci ho sempre creduto, e poi ai miei compagni di squadra, a Pistoia, all’Atletica Pistoia, allo sport e alla vita. Grazie alla testa, fondamentale, sono proiettato verso nuovi traguardi”.






