BASKET A2 - La situazione dell’Estra Pistoia resta estremamente complicata. I biancorossi sono penultimi in classifica, reduci da nove sconfitte consecutive, e domenica saranno attesi da una delle trasferte più proibitive del campionato: il PalaDozza, casa della Fortitudo Bologna, che davanti al proprio pubblico ha perso una sola volta, a metà ottobre contro Pesaro.
Un campo storicamente difficile, contro una squadra solida e costruita per stare in alto, ma Pistoia proverà comunque a giocarsi le proprie carte. La principale passa dai centimetri e dalla presenza dominante sotto le plance di Ivan Buva, chiamato a sfruttare il vantaggio fisico contro una Fortitudo che non eccelle per stazza nel reparto lunghi.
Intanto arrivano segnali anche dal mercato. È praticamente certo l’arrivo dell’americano Karvel Anderson, classe 1991, che si aggregherà al gruppo per testare la propria condizione fisica dopo l’uscita di Seneca Knight. Un innesto che guarda al futuro ma che, inevitabilmente, aumenta già da subito le responsabilità di Jazz Johnson, chiamato a una prova di personalità già dalla gara di Bologna.
Anderson conosce bene il campionato italiano: ha giocato a Verona tra il 2021 e il 2023 conquistando una promozione in Serie A e prima ancora all’Andrea Costa Imola. Per Pistoia, alle prese con una lunga striscia negativa e con una classifica che preoccupa, la sfida del PalaDozza diventa così molto più di una partita: è un test di carattere, identità e tenuta mentale, in un momento in cui ogni segnale, anche piccolo, può fare la differenza.








