BASKET A2 - La crisi della Estra Pistoia continua. Ad Avellino è arrivata la sesta sconfitta consecutiva, al termine di una gara che ha confermato tutte le difficoltà del momento biancorosso.
La situazione di classifica resta complicata: le sconfitte di Ruvo e Roseto tengono Pistoia ancora terz’ultima, ma il margine è minimo e il tempo per reagire inizia a scarseggiare. Il calendario, peraltro, non concede tregua: domenica alla Lumosquare arriva Verona, seconda forza del campionato, poi mercoledì turno infrasettimanale sul campo di Cremona, in quello che ha tutta l’aria di uno scontro diretto per la salvezza.
Sul parquet si sono rivisti problemi ormai ricorrenti. Scarsa fiducia nei momenti chiave con break che alla fine costano la partita, la mancanza di un vero play e la questione Jazz Johnson sempre più evidente: il talento non si discute, ma l’eccessivo individualismo finisce per togliere ritmo e fluidità all’attacco. Un aspetto positivo però c’è: la prova monstre di Ivan Buva è sicuramente un punto di partenza su cui costruire la salvezza della squadra.
Qualcosa si muove anche fuori dal campo. In settimana è atteso l’arrivo della guardia Gabriele Stefanini, chiamato ad allungare le rotazioni e portare energia. In uscita, invece, è probabile l’addio di Alessandrini, mentre resta in bilico la posizione di Campogrande.
Il momento è delicato e richiede risposte immediate. Tra scelte tecniche, equilibrio di squadra e mosse di mercato, Pistoia è chiamata a cambiare marcia subito: la salvezza passa dalle prossime tre partite, forse già decisive per il futuro della stagione.








