BASKET A2 - Per la La T Tecnica Gema Montecatini è finalmente arrivato il momento del grande salto. Dopo la storica promozione, la formazione rossoblù si appresta ad affrontare il suo primo campionato di Serie A2, un torneo lungo, difficile e ricco di società blasonate, dove l’obiettivo dichiarato sarà quello di conquistare la permanenza nella categoria.
La squadra si presenta ai nastri di partenza quasi completamente rinnovata. La società ha cambiato gran parte del roster, confermando però una delle figure chiave della promozione, coach Marco Andreazza, chiamato ora a guidare il gruppo in una realtà ancora più competitiva.
L’avvio sarà subito in salita. Il debutto, il 27 settembre al PalaTerme, sarà contro la corazzata Rimini, seguito dalla trasferta sul campo della Dinamo Sassari e dalla sfida casalinga con Brindisi. Nelle prime cinque giornate arriveranno anche la difficile trasferta sul parquet della Fortitudo Bologna e quella di Avellino, un banco di prova importante per capire fin da subito il valore della nuova Gema.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sono naturalmente i derby. Quello più sentito sarà con la Lumos Pistoia, in programma l’8 novembre al PalaTerme e il 21 febbraio alla LumoSquare, due sfide che riporteranno in scena una rivalità storica del basket toscano. Ma T Gema e Pistoia si incroceranno già prima dell’inizio del campionato: il 29 agosto alle 20 nell’amichevole di Bardalone e poi il 5 e 6 settembre al Trofeo Lovari di Lucca, dove entrambe saranno protagoniste del prestigioso quadrangolare precampionato.
Non sarà però l’unico confronto regionale di grande fascino. La T Gema ritroverà infatti anche la Libertas Livorno, altra piazza storica della pallacanestro italiana, in due partite dal sapore speciale tra tifoserie calorose e grande tradizione cestistica.
Per una neopromossa ogni partita rappresenterà un esame. La T Gema sa di partire con l’umiltà di chi deve conquistarsi la categoria sul campo, ma anche con l’entusiasmo di una società in continua crescita e di una città che torna a respirare il basket dei grandi palcoscenici. L’obiettivo è chiaro: mettere al sicuro la salvezza e costruire, passo dopo passo, il futuro in Serie A2.






