Con un colpo di scena finale, l’olandese Lonneke Uneken, del team Workelwessels Cycling, è la prima leader della 30^ edizione del Giro della Toscana Internazionale Femminile.
La Uneken ha preceduto di 4” e 36 la compagna di squadra Scarlett Souren (Ned) e di 7” e 43” l’altra collega Anne Knunenburg (Ned); quarta un’altra rappresentante dell’Olanda: Rose Kloese, distanziata di 7” e 49, del team belga “Carbonbike Giordana Giofrè”.
Prima delle italiane (settima) la bravissima Lara Crestanello (Pegolo “Isolmac Premant Vittoria”), staccata di poco meno di 9”.
Distacchi minimi, calcolati al centesimo, visto il chilometraggio di questa corsa contro il tempo di appena 2Km e 100 metri.
Ottima la partecipazione del pubblico lungo tutto il percorso interamente disegnato nel centro del paese con partenza e arriva in zona Comune.
Il Giro di Toscana, giunto alla sua 30^ edizione, è dedicato all’indimenticabile campionessa Michela Fanini e, da qualche anno, anche a mamma Giulietta, rispettivamente figlia e moglie del patron.
Ad aggiudicarsi l’edizione 2025 fu l’olandese Eline Jansen che, però, quest’anno, non sarà ai nastri di partenza.
Il Giro, è bene sottolinearlo, ha una carovana che muove oltre 400 persone (80 i volontari presenti, ormai tutti componenti della famiglia” allargata” Fanini). L’organizzazione è affidata dalla Società Ciclistica “Michela Fanini” di patron Brunello Fanini.
La cronaca –
Il gran caldo del pomeriggio non ha fermato le “girine” che non si sono certo risparmiate sulle strade chiesinesi, strappando più di un applauso. La battaglia sportiva ha fatto si che la posizione di leader cambiasse frequentemente all’interno della crono.
Brunello Fanini: “Gran bell’inizio di questa 30^ edizione – ha sottolineato il patron del Giro – sono contento di aver dato fiducia al comune di Chiesina Uzzanese, al Sindaco Berti e alla sua amministrazione. Ci siamo trovati molto bene e lo spettacolo ne ha risentito positivamente”.
“Una bella occasione per Chiesina – ha sottolineato il primo cittadino Fabio Berti – che, grazie ad una bella manifestazione al femminile, ha consentito al paese di mettersi in mostra a livello internazionale”






