PESCIA - In Toscana oltre 261 mila persone si sono rivolte ai dipartimenti di salute mentale delle Asl (circa 7 ogni mille residenti), e più di un terzo, quasi 97 mila, sono bambini e adolescenti. I dati emergono in occasione della Giornata mondiale del 10 ottobre, accompagnati dall’appello dell’assessora alla Sanità Monia Monni a «intervenire prima dell’emergenza», puntando su intercettazione precoce, integrazione socio-sanitaria e una presa in carico globale della persona.
L’attenzione al territorio e all’autonomia si riflette in esperienze come quella della Valdinievole: tra le attività del rinnovato centro riabilitativo «Franca Ongaro» e il progetto artistico «Voci in transito», quattro opere permanenti realizzate da pazienti e artisti sono state installate all’ospedale di Pescia.
Come sottolineato dall’assessora alla Cultura Cristina Manetti, l’iniziativa mostra come l’arte e la comunità possano diventare strumenti concreti di cura, inclusione e superamento dell’isolamento






