PISTOIA - Una sala di ascolto e una sala di audizione protette all’interno della Questura di Pistoia, dove accogliere le vittime di violenza di genere.
Nascerà al primo piano della sede di via Pertini, grazie ad un accordo tra Questura e Fondazione Caript e la collaborazione della sezione pistoiese di Soroptimist.
Un investimento necessario, anche a fronte dell’incremento costante, anche in provincia, dei reati definiti da “codice rosso”: 864 nell’ultimo anno giudiziario ossia dal luglio 2024 al giugno 2025.
Le nuove sale saranno fisicamente separate dagli altri ambienti della Questura e appositamente allestite con arredi idonei, soluzioni logistiche dedicate e dotazioni tecnologiche conformi alle linee guida nazionali. Gli spazi consentiranno lo svolgimento di audizioni protette, l’eventuale videoregistrazione degli atti e la presenza di personale specializzato, assicurando un contesto rispettoso della dignità della persona e adeguato ai bisogni di protezione delle vittime di violenza.
L’impegno di Fondazione Caript è per l’adeguamento dei locali, che troveranno spazio nell’ex archivio al primo piano dell’edificio di via Pertini che ospita la Questura, e per l’allestimento delle necessarie dotazioni tecnologiche, con un contributo complessivo di circa 60mila euro.
Il progetto pistoiese si inserisce nell’iniziativa nazionale “Una stanza tutta per sé”, promossa da Soroptimist International d’Italia, che offre una speciale e pregevole collaborazione all’iniziativa intrapresa, attraverso un accordo con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, al quale la Polizia di Stato ha aderito nel novembre 2020. Con questa iniziativa sono stati realizzati già oltre 300 ambienti protetti in Questure e Caserme.
Soroptimist Club Pistoia-Montecatini concorrerà alla realizzazione dell’intervento curando e finanziando gli arredi della Sala Ascolto e della Sala Audizioni Protette nella Questura di Pistoia, rendendoli così performanti a ricevere e ospitare con appropriata sensibilità e adeguatezza le persone fragili, vittime di violenza.





