L’ospedale di Pescia risponde alle accuse di smantellamento dei servizi offerti con l’annuncio di una tecnica per eliminare i noduli alla tiroide. Si tratta della termoablazione a radiofrequenza: un trattamento alternativo applicato dall’equipe del dottor Francesco Feroci dell’ospedale SS Cosma e Damiano per curare i pazienti
Da gennaio sono stati eseguiti 10 trattamenti con termoablazione a radiofrequenza. I pazienti, dopo la valutazione specialistica, sono stati sottoposti a questo trattamento in anestesia locale e, grazie alla scarsa invasività della metodica, sono stati dimessi dopo sole due ore, senza nessuna cicatrice cutanea.
Le termoablazioni sono state eseguite dal dottor Feroci, esperto nazionale in questo tipo di trattamenti insieme alla dottoressa Angela Coppola, specialista in medicina nucleare dell’Ospedale di Prato, coadiuvati dalla equipe anestesiologica (diretta dal dottor Giuliano Michelagnoli) ed infermieristica (diretta da Roberta Gentili)
Sono oltre 2000 i pazienti con patologia tiroidea che annualmente sono in carico all’equipe dell’Ospedale di Pescia grazie alla collaborazione con gli endocrinologi della provincia
Massimo Pannocchi






