PISTOIA - 150 tra imprese e cittadini sono stati interpellati da Cna Toscana Centro per un’indagine sullo stato economico e dei servizi della città di Pistoia. Un documento, presentato ai 3 candidati sindaco che mette in luce come il manifatturiero sia ritenuto dall’oltre 66% degli intervistati il settore maggiormente strategico per lo sviluppo del territorio, seguito dal florovivaismo e, al terzo posto dal turismo.
Alla domanda però su quanto sia il turismo sia i due principali distretti produttivi (ovvero il ferrotranviario e il vivaismo) incidano sull’economia della famiglia o dell’impresa, la risposta è stata molto negativa: appena sopra il 3,5 in una scala da 1 a 10.
Giudizio che non arriva alla sufficienza per le opportunità sociali e culturali della città, moderatamente positivo invece per quanto riguarda la sicurezza e l’assistenza sanitaria.
Risultati positivi per quanto riguarda il livello di digitalizzazione del territorio, compresa la qualità di connettività presente nelle singole abitazioni o aziende, e che oltre il 60% delle imprese negli ultimi tre anni ha attuato nuove soluzioni digitali.
Infine, il capitolo “infrastrutture”: l’opera più importante da realizzare secondo le persone e le imprese interpellate da CNA sono, al primo posto, un collegamento ferroviario veloce fra Pistoia e Firenze per arrivare alla metropolitana di superficie, al secondo, seguito dalla corsia dell’A11 e dalle opere ad essa collegate.
Lo sviluppo di Pistoia, un’indagine di CNA
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