Lo sfogo di coach Okorn non lascia spazio a molte interpretazioni. La Estra vista in campo contro Sassari non è assolutamente competitiva per un campionato di serie A, anche perchè la prestazione di alcuni giocatori è stata per certi aspetti imbarazzante. Un Cooke assolutamente impresentabile che chiude con 4 punti e 8 rimbalzi (metà dei quali catturati negli ultimissimi minuti, a gara ormai conclusa) ed un Paschall da 5 punti ed impalpabile in campo, non sono certo i giocatori di cui una Pistoia incerottata e ferita avrebbe bisogno.
L'impegno degli italiani continua ad essere impagabile, ma ai biancorossi mancano almeno un paio di giocatori per provare a giocarsi le residue chance di salvezza che, dopo la vittoria di Cremona a Varese, vedono affievolirsi sempre di più; senza considerare che le prossime tre partite vedranno i biancorossi affrontare nell'ordine Milano, Bologna e Venezia che, nonostante i vari problemi, non sono certo le avversarie più abbordabili.
Anche Gasper Okorn ha probabilmente le sue colpe visto che ormai sembra più un allenatore che tende a finire la stagione, conscio delle enormi difficoltà, che il generale di una armata debole, ma che dovrebbe comunque provarci; in attesa dell'esordio di Vincent Valerio-Bodon e del graduale inserimento di Allen e con la speranza di riavere in campo anche Maurice Kemp, c'è da giocarsi le ultime carte, nella speranza che qualcuno tiri fuori finalmente orgoglio e attributi.
Tutto questo mentre i responsabili della disgraziata stagione della Estra se la godono sulle spiagge della Florida, o con una ricca pensione dorata.
Leonardo Cecconi






