Rapina e violenza sessuale. E' con queste accuse che due migranti ospiti del Centro di Accoglienza di Vicofaro a Pistoia sono finiti in manette.
A riportare la notizia è stato il giornale "Il Tirreno".
I due sono ritenuti colpevoli di aver rapinato tre ragazzi minacciandoli con un coltello; uno dei due dovrà rispondere anche dell'accusa di violenza sessuale.
I fatti sarebbero accaduto in due distinti giorni, il 6 aprile e il 7 aprile; nel primo caso la rapina è stata portata a termine da un 34enne marocchino (pregiudicato e clandestino) ai danni di una coppia di giovanissimi (lui 20 anni, lei 15); nel secondo da un 52enne tunisino (anche lui pregiudicato clandestino) stavolta ai danni di una 17enne; qui l'uomo avrebbe anche palpato (o tentato) di palparle il seno e baciare sulla bocca la vittima.
I due, riconducibili alla comunità di accoglienza gestita da don Massimo Biancalani, sarebbero stati riconosciuti dalle vittime grazie alle foto segnaletiche.
Per entrambi il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo disponendone la custodia cautelare in carcere.






