BASKET A2 - In casa Estra Pistoia il momento resta estremamente delicato. Le mosse tecniche, come l’ingresso di Pete Strobl nello staff di Pino Sacripanti, restano sullo sfondo e non è chiaro quanto possano incidere realmente su una situazione che appare ormai strutturale. Il rischio è quello di cambiare per non cambiare, intervenendo sui dettagli senza affrontare il nodo centrale.
Le difficoltà di Pistoia si inseriscono in un quadro più ampio che racconta tutta la fragilità del basket italiano. Dopo il caso Trapani in Serie A, ora è Bergamo a rischiare seriamente di non scendere in campo domenica a Brindisi. Ipotesi che avrebbe effetti diretti anche sulla classifica dei biancorossi. In caso di esclusione di Bergamo, Pistoia perderebbe due punti conquistati sul campo. Un danno pesante, considerando che insieme a Ruvo di Puglia Basket è una delle pochissime squadre della bassa classifica ad aver battuto i lombardi.
Ma il problema vero, quello più profondo e ormai riconosciuto da tutti, va oltre i punti e le combinazioni regolamentari. Pistoia ha perso la propria identità. Un’identità cittadina e cestistica che per decenni è stata un marchio riconoscibile, costruito su appartenenza, competenza e senso di comunità, e che oggi appare sfilacciata. Non è chiaro quanto questa perdita sia stata il risultato di scelte consapevoli e quanto invece di una gestione che ha progressivamente allentato il legame con la città.
La società continua a muoversi con una linea estremamente rigida, segnata da continui cambiamenti che non hanno prodotto stabilità. L’affidamento di ruoli chiave a dirigenti alla prima esperienza si è rivelato una forzatura, soprattutto in una piazza come Pistoia, dove conoscere il contesto non è un dettaglio, ma una necessità. Alla fine resta la sensazione che si sia cambiato molto per non cambiare nulla, perdendo però ciò che contava davvero.
E proprio di identità, oggi, vale la pena ricordare il significato più autentico. Oggi sarebbe stato il compleanno di Luca Silvestrin, scomparso nel 2021: un grande uomo, profondamente legato a Pistoia, che ha sempre incarnato il senso di appartenenza, il rispetto della storia e l’amore sincero per questa maglia e per questa città.
Valori che oggi mancano più dei punti in classifica. E che, forse, rappresentano la vera urgenza da ritrovare.






