FIRENZE - Ha assistito all’udienza in via telematica Vasile Frumuzache, guardia giurata 33enne, reo confesso dell’omicidio di Ana Maria Andrei e Denisa Paun.
Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ne ha vietato il trasferimento nell’aula bunker di Firenze dopo il tentativo di evasione – proprio alla vigilia del processo – dal carcere di Sollicciano.
Una scala rudimentale di ben 4 metri realizzata con pioli ricavati da manici di scopa, un arpione di metallo costruito con pezzi di infissi e alcune lenzuola a legare il tutto. Questo lo strumento confezionato dal Frumuzache per la fuga… Fermato dalla Polizia Penitenziaria, sarebbe stato trovato in possesso di una serie di nomi e numeri di telefono, su cui la procura vuole adesso far luce.
Piccolo colpo di scena sui banchi dell’accusa, che sarà condotta insieme dalle Procure di Pistoia (che ha indagato sull’omicidio di Ana) e di Prato (competente per quello di Denisa) e non soltanto da Prato, come era invece stato indicato dalla Corte d’Assise nella precedente udienza. A pronunciarsi per la presenza di entrambi i PM, la Procura generale.
Frumuzache è inoltre tornato a chiedere di esser giudicato con rito abbreviato (nel caso godrebbe di uno sconto di pena), dopo che la richiesta era già stata formalizzata (e rigettata) sia davanti al gip di Prato sia a quello di Pistoia.
Il processo sarà relativamente breve: saranno ascoltate in aula soltanto la sorella e il fratello di Ana Maria Andrei, su richiesta del loro avvocato Alessio Stefanelli di Pistoia, e lo stesso Frumuzache, su richiesta del suo difensore. La prossima udienza è fissata per il 5 marzo.






