“Indennità di pronto soccorso: penalizzati gli infermieri toscani” è quanto si legge in un comunicato del NurSind (il Sindacato delle Professioni Infermieristiche).
“Le nuove linee di indirizzo – si legge ancora – prevedono cifre molto più basse rispetto ad altre regioni”. Per questo viene lanciato un appello
alla politica per un confronto urgente con i sindacati firmatari del contratto.
“Siamo delusi – ha sottolineato il segretario regionale del NurSind Giampaolo Giannoni; dalla Regione è arrivato uno schiaffo”.
C’è grande insoddisfazione, tra le fila del NurSind, sul tema dell’aggiornamento delle linee di indirizzo regionali riguardo all’indennità di pronto soccorso. Grazie ai quasi 8,4 milioni di euro stanziati per il 2023 e ai circa 12,8 milioni del 2024, la Regione ha definito un aumento di 190 euro mensili lordi per l’anno 2023, cifra che sale a 310 euro lordi al mese per il 2024. A scatenare la protesta è la differenziazione minima che viene fatta per area e non per profilo, come invece prevede il contratto.
NurSind e indennità di pronto soccorso
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