UZZANO - Una lite tra vicini di casa ha rischiato di trasformarsi in un dramma ieri pomeriggio, intorno alle 18:00, nella zona rurale di via delle Pille. Siamo a Uzzano in località Castellaccio, proprio a fianco dell’omonima storica villa Un uomo, italiano, residente a Pescia, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di ipotesi di tentato omicidio e violazione della legge sulle armi. Secondo le prime ricostruzioni, al culmine di un acceso diverbio legato a questioni di vicinato sui terreni confinanti, l’aggressore ha esploso un colpo di pistola calibro 22 contro un cittadino di origine albanese, residente a Uzzano. Nonostante il grave gesto, la vittima è riuscita fortunatamente a non essere colpita e non ha riportato ferite. Il bossolo del proiettile è stato rinvenuto dai militari Sebbene sia stato esploso un solo colpo, i carabinieri hanno proceduto all’arresto ritenendo che la volontà del cittadino italiano fosse proprio quella di colpire e uccidere la vittima.
Subito dopo lo sparo, l’aggressore si è allontanato ed è tornato a casa. La vittima ha immediatamente allertato il 112, permettendo ai Carabinieri di intervenire tempestivamente presso l’abitazione dell’italiano per una perquisizione. All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale: Due pistole regolarmente detenute. Due carabine, anch’esse regolarmente denunciate. Tuttavia, come sottolineato dalle autorità, il possesso seppur regolare, non consente in alcun modo il porto delle armi all’esterno della residenza.
Al centro della violenta lite la richiesta, l’ennesima negli ultimi tre mesi, di spostare dal bordo della strada, un mucchio di letame scaricato da lì dal cittadino italiano in attesa di essere utilizzato all’interno di una serra presente sul terreno gestito dalla vittima. I toni si sono esasperati fino a scatenare la violenta reazione con il tentativo di uccidere.
L’uomo è stato trasferito al carcere di Santa Caterina in Brana a Pistoia a disposizione dell’autorità giudiziaria





