PORRETTA (BO) - Un patto tra Pistoia e Porretta, nel nome del blues e del soul, sfruttando le linea ferroviaria che da metà ‘800 unisce le due città.
E’ la proposta lanciata all’amministrazione di palazzo di Giano da Graziano Uliani, patron del Porretta Soul Festival, la manifestazione che porta le note della musica dell’anima in Italia.
Il Festival, che a luglio celebrerà la 38ma edizione, vanta già un gemellaggio speciale, quello con la città di Memphis. Ora l’idea è quella di creare una sinergia con Pistoia, che proprio a luglio ospita il proprio festival blues, come strumento per sviluppare un turismo legato alla musica tra le due regioni. Mediamente sono oltre 40mila le persone che arrivano nell’area dell’Alto Reno per assistere ai concerti del Porretta Soul Festival, tanti gli stranieri che colgono l’occasione per visitare il nostro paese, in primis la Toscana.
Già oggi esistono corse speciali, con i treni storici lungo la linea, che rappresentano un sempre più affermato modello di turismo lento e che potrebbero essere modello per la sinergia tra i due eventi musicali.
La linea ferroviaria porrettana rappresenterebbe così, come era alle sue origini, una via di comunicazione ideale per unire le due città. Un collegamento che però oggi non è perfetto e che dovrebbe essere messo a punto, per il ridotto numero di corse da Porretta a Pistoia e per orari non coincidenti dei treni che compongono le le due tratte della linea, quella da Bologna a Porretta e quella che dalla città dell’appennino porta sino a Pistoia.
Turismo. Proposta per “gemellaggio tra Soul e Blues”
3





