PISTOIA - Il tavolo di coalizione ha confermato la data delle primarie. Gli elettori di centrosinistra sceglieranno il proprio candidato o la propria candidata a sindaco di Pistoia domenica 12 aprile, così come proposto dall’assemblea comunale del Partito Democratico di lunedì.
All’incontro, che si è tenuto ieri sera, hanno preso parte tutti i partiti e le forze politiche del campo largo, le quali hanno apportato anche alcune modifiche alla proposta originaria del PD: potranno votare soltanto gli iscritti alle liste elettorali, ossia i cittadini italiani maggiorenni residenti a Pistoia. Si è chiusa dunque la possibilità di estendere il voto ai maggiori di 16 anni e ai cittadini comunitari. La scelta sarebbe legata alla scarsità di tempo a disposizione per organizzare in maniera rigorosa e trasparente la consultazione nella forma “estesa”.
Come noto, i possibili candidati sono due: Stefania Nesi e Giovanni Capecchi. Ma mentre la prima, in quanto espressione diretta di un partito (il PD) risulta candidata di diritto e non ha bisogno di raccogliere firme a sostegno della sua candidatura, Giovanni Capecchi, per accedere alle primarie, non essendo diretta espressione di alcun partito, dovrà raccogliere 800 sottoscrizioni in 7 giorni. La raccolta firme potrà iniziare a partire dall’insediamento del comitato organizzatore delle primarie, ossia da lunedì 16 marzo, quando è fissata la prima riunione del comitato.





