PISTOIA - Una poltrona per tre. Potrebbe essere sintetizzata così, richiamando il fortunatissimo film di John Landis, la tornata elettorale che a Pistoia porterà alla definizione del nuovo consiglio comunale e alla nomina del nuovo sindaco o sindaca.
Se nel 2022 i candidati a ruolo di guida della città erano stati ben nove, esattamente come era stato nel 2017, il 24 e 25 maggio i pistoiesi si troveranno a scegliere su di una rosa decisamente più ristretta di nomi, Anna Maria Celesti, Giovanni Capecchi e Fabrizio Mancinelli per Pistoia Rossa.
A ridursi anche il numero delle liste a sostegno degli aspiranti primi cittadini, dalle 22 di 9 anni fa, si è scesi a 19 del 2022, sino alle attuali dodici complessive.
Una consultazione che arriva in anticipo rispetto alla scadenza prefissata per il prossimo anno, a seguito della scelta di Alessandro Tomasi, di lasciare palazzo di Giano, andando a guidare dopo le regionali l’opposizione in consiglio regionale.
Il centrodestra sarà così guidato da Anna Maria Celesti, che da vice ha raccolto l’eredità di Tomasi; a sostenerla ci sono Fratelli d’Italia, Forza Italia che con “Amo Pistoia” , Democrazia è Libertà e UDC sono in una unica lista, Lega, Avanti Pistoia e Noi Moderati.
Nel centro sinistra il candidato sindaco è Giovanni Capecchi, vincitore delle primarie nel campo largo, appoggiato da Partito Democratico, Avs, Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista, Civici e riformisti e dalla lista Capecchi sindaco.
Fabrizio Mancinelli è il terzo candidato sindaco, sostenuto dalla lista di Pistoia rossa.
Complessivamente sono 357 coloro che cercheranno a suon di preferenze di trovare un posto tra i banchi della sala del Grandonio a palazzo di Giano.
In tre per la corsa a Sindaco
18






