Le esportazioni di Lucca-Pistoia-Prato, per quanto riguarda il 2025, tornano in territorio negativo, toccando quota -1.7%. E questo dopo un 2024 che invece aveva fatto segnare un interessante +2.3%.
I dati arrivano da Confindustria Toscana Nord. “Numeri che – come spiega l’associazione – sono determinati anche da fattori quali le oscillazioni valutarie e i costi delle materie prime”.
Per quanto riguarda Pistoia in particolare… il dato complessivo è “leggermente negativo (-0.2%), ma non troppo allarmante – ha sottolineato il vice presidente Massimo Capecchi – a fronte della forte contrazione di alcuni segmenti, altri tengono la barra dritta, anche con buone performance. Mi riferisco all’abbigliamento (+12,3%), all’alimentare (+10,7%) e alle calzature (+10,1%). Negativi invece il mobile (-16,8%), il tessile (-8,4%), il cartario (-3,9%), la chimica-plastica-farmaceutica (-3,5%), la metalmeccanica (-2,9%).”
Lucca-Pistoia-Prato: l’export torna in negativo
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