PISTOIA - Sono almeno 50 le persone che hanno subito lesioni o danni nel crollo all’ex convento di Giaccherino fa che hanno presentato la richiesta di costituirsi come parti civili nel processo per il disastro del 13 gennaio di 2 anni.
Tra le parti civili, i due giovani sposi, durante la cui festa di nozze all’ex convento, avvenne il terribile crollo.
L’udienza si è tenuta al Tribunale di Pistoia davanti al Giudice dell’udienza preliminare Jacqueline Monica Magi, che il prossimo 18 settembre deciderà sull’ammissione delle parti civili e, dopo aver ascoltato il Procuratore Capo della Repubblica Tommaso Coletta e gli avvocati di difesa e parti civili, sul rinvio a giudizio. Accusati di disastro colposo, i tre attuali proprietari dell’ex Convento, difesi dagli avvocati Cecilia Turco e Andrea Niccolai.
Crollo di Giaccherino, 50 richieste di parti civili
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