SERRAVALLE P.SE - Alla vigilia della celebrazione della Pasqua, come avviene ogni tre anni nel giorno del Venerdì Santo, Casalguidi si è fermata.
Le strade del paese della piana si sono riempite persone per assistere allo sfilare di soldati romani, degli apostoli, delle figure raccontate nelle pagine dei Vangeli, per rivivere la passione di Gesù.
Un momento di fede, devozione e folklore frutto del lavoro di mesi della gente del paese nel comune di Serravalle e guidata dalla Venerabile Compagnia del Santissimo Crocifisso.
La Festa Bella, una delle più antiche rievocazioni della Passione della Toscana, ha visto la partecipazione di centinai di figuranti, che in abiti storici hanno riportato ai tempi di Gesù il paese; le radici della manifestazione espressone di devozione popolare, affondano nella tradizione pistoiese del Seicento, quando momenti simili attraversavano anche Pistoia e Prato, sopravvivendo oggi in provincia solo fuori dalla città, a Quarrata, Montevettolini e proprio a Casalguidi, dove la processione del venerdì santo si alterna con cadenza triennale.
Undici i quadri composti nel corso della processione, dall’Ultima Cena al Golgota, ciascuno animato da una delle società di quartiere del paese. Ad aprire il corteo, la cavalleria e la fanteria romane; a chiuderlo, la scena della crocifissione in piazza, davanti alla chiesa di San Pietro.
Casalguidi celebra la “Festa Bella”
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