PISTOIA - Pistoia-Si è svolta con grande partecipazione e profondo significato la 50ª edizione della Maratonina del Partigiano, un appuntamento ormai storico che unisce sport, memoria e identità territoriale. A imporsi in questa edizione speciale su i 13 km di gara sono stati Mirco Tondini silvano fedi in 46’21”e Linda Grazini (CAI Pistoia), 54’42 protagonisti di una gara combattuta e sentita.
Alle spalle di Tondini si sono classificati Juri Mazzei (Sempre di Corsa) e Andrea Venturi (La Stanca), mentre in campo femminile il podio è stato completato da Elena Cerfeda (Silvano Fedi) e Michela Sorgia (La Galla).
Sono stati ben 580 i podisti che hanno preso il via, rendendo omaggio a una manifestazione che da mezzo secolo rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva. L’edizione 2026 è stata particolarmente emozionante: la prima senza Graziano Vannini, figura storica e anima organizzativa, capace di conoscere ogni dettaglio delle cinquanta edizioni, e senza Sergio Bonacchi, altro pilastro della manifestazione.
Un momento toccante si è vissuto durante la consegna di una targa commemorativa alle mogli, Tatjana Vannini e Gabriella Bonacchi, che visibilmente commosse hanno ritirato il riconoscimento. Un gesto simbolico, sospeso tra il dolore della perdita e l’orgoglio per il contributo straordinario dato dai loro cari, che hanno reso la Maratonina del Partigiano una delle manifestazioni più partecipate e amate del territorio.






