CALCIO - Il Consiglio Federale della FIGC ha varato le norme per i ripescaggi nei campionati professionistici della stagione 2026-2027. Per la Serie C le novità sono tre: l’introduzione del principio di sostituzione, l’estensione della modalità alle domande incomplete per la riammissione e i ripescaggi in Lega Pro con un nuovo ordine di priorità.
Per la prima: quando una società neopromossa non partecipa al campionato di categoria superiore, il suo posto viene occupato da un club del medesimo campionato di provenienza, per la seconda cioè per la riammissione in C la procedura si attiva non solo in caso di mancata partecipazione al campionato ma anche quando la domanda di iscrizione risulti priva di tassa di iscrizione e/ o garanzia prevista dal manuale delle licenze nazionali. Nello specifico invece dei ripescaggi, per la prossima stagione sportiva in virtù del criterio di alternanza si seguirà il seguente ordine: una nuova Seconda Squadra di Serie A, Lega Pro, Serie D ed eventuale Seconda Squadra di Serie A partecipante al campionato di Serie D.
E quindi rispetto allo scorso anno, quando dopo la seconda squadra di A si dava la precedenza a una formazione di Serie D, ora avrà priorità una retrocessa dalla terza serie.
E così nel completamento dell’organico di Serie C, prima spazio a una nuova seconda squadra Under 23, una retrocessa dalla C e poi la miglior vincente dei playoff di D.
E questo argomento interessa molto da vicino la Pistoiese che dopo l’ultima sfida interna contro il Cittadella Vis Modena dove gli arancioni dovranno raccogliere l’intera posta in palio, ci saranno poi i playoff con l’obiettivo di vincerli. Due partite secche, dove non sono ammessi errori perché la strada del ripescaggio è percorribile ma in mezzo a tanti calcoli.






