BASKET A2 - L’Estra Pistoia è ora costretta a tornare a Ruvo: una beffa enorme dopo un finale che ha lasciato senza parole gli oltre 2.700 spettatori. A cinque minuti dalla fine i biancorossi erano avanti di 12, con la salvezza ormai a un passo, prima di cedere sotto le triple di Musso che hanno spaccato la partita. Nel momento decisivo è emersa una Ruvo più lucida, più profonda nelle rotazioni e capace di trovare il canestro del supplementare con Smith, appendice che non ha avuto storia e con gli ospiti che chiudono per 81 a 88.
Pistoia paga stanchezza e acciacchi: Karvel Anderson, limitato nel finale da un colpo al costato, non poteva certo incidere come in gara 3, mentre Stefanini, in campo per 40 minuti, è stato anche costretto ad uscire nel concitato finale limitare un problema alla caviglia. Ma soprattutto, in un momento così, Pistoia non può permettersi uno straniero che chiude a referto con zero punti: pesa infatti la serata negativa in attacco di Alajiki, apparso un corpo estraneo alla squadra.
Da sottolineare la risposta del pubblico, caldo ma sempre corretto, a smentire le polemiche di gara 3. Ora la serie è in parità: tutto si deciderà in gara 5, con l’Estra Pistoia chiamata a ritrovare le tante energie fisiche e mentali spese e sperando nel recupero di Lorenzo Saccaggi. Con un occhio però ad un’eventuale finale con Roseto, che adesso diventa l’ultima spiaggia per non scivolare in serie B.






