BASKET A2 - Ci sono partite che valgono una stagione. E poi ci sono partite che cambiano la storia. Quella vinta dall’Estra Pistoia in Gara 3 contro Ruvo di Puglia Basket appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Una vittoria che ha il sapore dell’impresa, arrivata contro ogni pronostico, contro ogni logica. Senza lorenzo Saccaggi, fermato all’improvviso da una fastidiosa otite e con un finale giocato senza due pilastri come Zanotti e Karvel Anderson, fuori per falli. Eppure, proprio lì, nel momento in cui tutto sembrava sfuggire, Pistoia ha trovato sé stessa.
E dietro questa resurrezione c’è la firma, chiarissima, di Pete Strobl, non solo per le scelte tecniche, ma per qualcosa di ancora più profondo: il lavoro mentale. Una squadra che per mesi aveva smarrito identità e certezze, improvvisamente ha ritrovato tutto: appartenenza, grinta, determinazione. E soprattutto attributi.
Quelli che servono quando la stagione è appesa a un filo. Per lunghi tratti è stata una gara complicata, sporca, nervosa, ma i biancorossi hanno saputo fatica, inseguire e soffrire.
Karvel Anderson, un solo punto nei primi 17 minuti, improvvisamente si accende, infila triple a ripetizione, ribalta l’inerzia. È il segnale che qualcosa sta cambiando. E fuori l’americano per falli ecco Stefanini, fino a quel momento più croce che delizia. 12 punti nell’ultimo quarto con il libero decisivo che chiude i conti.
Dall’altra parte, Ruvo si scioglie, con il nervosismo prende il sopravvento, in campo e fuori. Le dichiarazioni sopra le righe di coach Rajola in sala stampa sono solo la punta dell’iceberg di una tensione evidente, culminata anche in episodi spiacevoli nella sala pesi del palazzetto.
Adesso la serie è ribaltata. E domenica, alla Lumosquare, Pistoia ha davanti un’occasione enorme: vincere e prendersi la salvezza. Ma servirà ancora di più. Servirà un’altra battaglia. Servirà un altro miracolo sportivo. E soprattutto servirà il suo pubblico.
Sarà un inferno sportivo, un’arena emotiva dove ogni possesso peserà come un macigno. E dove Pistoia dovrà essere, ancora una volta, tutto quello che finalmente è tornata a essere. Unita, feroce e viva.






